Negroamaro
Salento igp
- Codice 69564
- |
- Listino € 10,30
- Vino Rosso
- Territorio Salento
- Vitigni Susumaniello
- Annata 2023
- Colore Rosso
- Tipologia Rosso
Altri vini del produttore (6)
Dettagli
Produttore
Proprietà
Marcello e Massimiliano Apollonio
Anno inizio attività
1870
Vitivinicoltura
Convenzionale
Ettari
120
Bottiglie prodotte
1.500.000
Una storia di terra e passione, quella della famiglia Apollonio, indissolubilmente intrecciata con il destino dell’omonima cantina che oggi esporta in oltre 30 diversi Paesi del mondo e che continua a produrre vino con gli stessi metodi cari ai suoi fondatori, pur applicando le tecnologie più avanzate dall’ottimizzazione del processo produttivo alla commercializzazione delle sue etichette.
La storia della casa vinicola Apollonio affonda le sue radici nel 1870.
Da allora, particolare attenzione viene rivolta alla valorizzazione dei vitigni identitari del Salento (prevalentemente Negroamaro, Primitivo e Susumaniello), all’accurata selezione dei tipi di legno utilizzati per i lunghi processi di invecchiamento e al forte legame con il territorio da sempre protagonista di una produzione di qualità.
L’azienda è iscritta all’Unione Imprese Centenarie Italiane.
Mappa
Sostenibilità
Convenzionale
Vitigni
Negroamaro 100%
Altre informazioni
Il Negroamaro, autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vinificazione.
Vista
Rosso rubino con intensi riflessi violacei.
Olfatto
Fruttato con leggeri sentori di tabacco, fragola di bosco e rosa.
Gusto
Robusto e rotondo con tannini decisi e buona acidità.
Abbinamento
Polpette al sugo, zuppa di legumi, orecchiette al ragù, agnello alla brace.
Grado alcolico vino
13,50 % vol
Temperatura di servizio
14°C-16°C
Vinificazione
Pressatura soffice per conservare il gusto fruttato e floreale a basse temperature con breve contatto del mosto con le bucce di circa 10 – 12 ore. Seguono circa due settimane di lenta fermentazione a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio in cui si completa l’affinamento. Dopo tre mesi a riposo nell’acciaio si passa all’imbottigliamento.
Suolo
Calcareo-argilloso
Sistema di allevamento
Spalliera
Sesto d'impianto
6.000 ceppi/ha
Resa per ettaro
80 q.li/ha
Epoca di vendemmia
Metà settembre
Acidità totale
5,5 g/l